mercoledì 17 ottobre 2007

Maledette castagne.it

Ottobre,mese per me fatale.
Cadono un di capelli, per fortuna ne ho tanti, compio gli anni e cadono le castagne.
Potrebbe importarmene poco a parte il fastidio di rastrellare i ricci che riempiono la mia stradina privata e, in quanto tale, se non faccio qualcosa io o quelli di casa ( vedi mio marito quando c'è, o mio figlio quando la vergogna lo sovrasta) rimane così ingombra di ricci o foglie a seconda delle stagioni.
Potrei anche ignorare le castagne che saltano fuori dai ricci, ammiccano, mi chiamano, mi invocano per essere raccolte, poi arrivano gli appelli degli amici di Simone,mio figlio, del tenore: "tua madre fa la marmellata?" E quindi comincia la frenesia della raccolta.
Mi dico: non più di mezz'ora, per volta, però!
Ma le volte sono state almeno sei o sette, mi sono rovinata le mani per tirare fuori le maledette dai ricci, anche se uscendo di casa mi ero ripromessa di raccogliere solo quelle già per terra, ma quelle più grosse dovevano essere conquistate a duro prezzo, con le spine che a volte mi foravano addirittura le scarpe.
Tornata a casa, pesata del bottino, controllata alle ferite di guerra, sperando che le spine dei ricci fossero ben visibili onde poterle estrarre subito ed evitare un'infezione e poi messa a mollo delle castagne in vaschette con cambio dell'acqua giornaliero.
Finalmente cottura delle stesse, 40 minuti in pentola a pressione, sbucciatura delle maledette ancora ben calde (così si sbucciano meglio, ed io mi ustiono che è un piacere!), quindi sposalizio con lo zucchero, cottura ed imbarattolamento.
Ultimo momento di goduria da parte di chi la riceve la degustazione con UN cucchiaino per volta un giorno si e uno no, e se se vuole mangiare di più che rilegga questo post!!!!!!

6 commenti:

Simone ha detto...

Mi ricordo di una cena a luglio quanto, abbandonato a me stesso dai miei genitori, mangiai un intero vaso di marmellata di castagne: 800 grammi.
Ora ne mangio di meno, ma mi difendo...

Comunque, il tuo sacrificio è premiato, tu rendi il mondo un posto migliore!! A nome di tutti anche a nome del Dottore (non facciamo nomi) che la centellina manco fosse tarufo d'Alba, ti ringrazio!!

sabrina ha detto...

Prometto di rileggere il tuo post altre mille volte pur di riuscire a conquistare almeno un vasetto della mitica ma laboriosa marmellata....marroncino soffice con i pezzetti che richiamano immediatamente un'altra cucchiaiata!Propongo un monumento a Marmazan ed alla sua infinita pazienza,fornitrice ufficiale dei Marmazan dipendenti senza fissa dimora.

Anonimo ha detto...

Ammetto di non essere tra i più smaccati ammiritori della tua Marmazan alle Castagne. Ma negli ultimi anni ho imparato ad apprezzarla, specie se unita a un kg di panna e altrettanto pan di spagna..GNAM GNAM
Il tuo sacrificio ha dell'incredibile!! Vale

Anonimo ha detto...

ehm..ecco, ora: dopo averne sentito decantare le lodi..posso averne un po' anche io???Margot

Vale ha detto...

Propongo allora un pomeriggio di degustazione! Per valutare e premiare eventualmente la Marmamazan 2007.
MZ prepari tu gli inviti??

Mammazan ha detto...

ebbene sì cara Margot, ti farò avere un vasetto della "preziosa" marmellata.