domenica 16 settembre 2007

Cucinare ,che passione!




Ho appena sfornato due crostate e in più,con gli avanzi della pasta frolla una certa quantità di biscotti. Siccome sono un tipo pratico e mi ero già un pò stufata ,i suddetti biscotti hanno forma di losanghe ritagliate con la "sprunella" come si dice in Romagna più conosciuta come rotella dentellata. Ma non sono sempre stata così brava e veloce, sono ,ora, apprezzata come una buona cuoca, ma quando mi sono sposata non sapevo neanche come si cuocevano le patate. Mangiare sì mi piaceva e apprezzavo molto la cucina semplice ma sostanziosa di mia madre che ancora oggi a 83 anni cucina bene e con fantasia in pura tradizione pugliese. Dopo i primi tempi gravidi di incertezze, di cazzate varie, come quella di mettere sul gas una pirofila da forno senza la retina di protezione, col risultato che la pancetta contenuta ,e che doveva servire per una carbonara, si spargeva per terra con i frammenti del contenitore tra le risate sganasciate dei mei ospiti, dico di errori così non ne fatti ma probabilmente altri sì ma non così eclatanti.
Allora non c'erano tante riviste di cucina come ora e alla televisione nessuno ti insegnava a fare un pranzo di 15 portate in 20 minuti! C'erano il testi sacri come l'Artusi, che nemmeno conoscevo e poche riviste tra le quali fondamentale era la Cucina Italiana che non era neanche tanto bella come ora ; parecchie foto erano in bianco e nero e la qualità delle stesse era piuttosto scadente, ma insegnava a fare e sempre nel modo giusto.
La cucina è fatta di tempi e di misure! Ci vuole manualità , fantasia, volontà e, all'inizio, poche ma solide nozioni base.
Io poi ho un amichetto che amo molto, poco ingombrante a volte un pò rumoroso, instancabile e bisognoso di poche attenzioni. So che anche lui mi ama di un amore sincero e disinteressato, compagno affiatato, sempre disponibile e aperto a mille avventure gastronomiche e mille scorribande nei vari continenti alla ricerca di sempre nuove emozioni.. Quando mi lascerà lo piangerò a lungo e andrò, mentre lo sto ancora piangendo, e al galoppo e nitrendo a trovare un sostituto magari più bello , più giovane ma possibilmente con le sue caratteristiche "somatiche".
Sto parlando dell'UK40 della Braun.......ma che cosa avete mai pensato?

4 commenti:

luca ha detto...

cara mamma zan, c'è un a cosa in particolare che mi ha dato l'imediata dipendenza,totale!!
LA FOCACCIA ZAN....
Spero al più presto di potermi sdraiare su un letto di focaccia spessa 3 cm, con un lenzuolo di prosciutto crudo ed un cuscino antisoffoco , CHIARAMENTE, di stracchino..

sabrina ha detto...

E non dimentichiamo le mitiche marmellate,come iniziare un dolce risveglio naturale e casalingo....ne voglio ancora,ancora,ancora!Naturalmente con i vuoti a rendere,conosco l'importanza di riavere quei magici vasetti di vetro.Spero in futuro di potermi sdebitare in qualche modo,non "culineariamente"però,il confronto non reggerebbe.

luca ha detto...

Ah, per i lettori che non mi conoscono: io sono un accanito fan della cucina di Mamma Zan. I miei occhi hanno visto cose che non posso raccontare. W-W Mamma Zan. Olè, Olè, Olè..

Vale ha detto...

Noi piccoli MZfood dipendenti non potremmo sopravvivere senza i suoi manicaretti! Ci ha abituato troppo bene e ormai quando andiamo nei ristoranti storciamo il naso perchè ben pochi reggono il confronto. Senza contare che i suoi sono farciti e conditi con abbondanti dosi di affetto, che rendo il tutto ancora più buono... GNAMMMM
PS la crostata era deliziosissssima, potresti spedirne un pezzo ad augias per avere la sua completa attenzione e venerazione!